Scrittore e uomo politico, nato a Civitacampomarano, nel Molise, il 1 ottobre 1770, morto in Napoli il 14 dicembre 1823. Nel 1787 si recò a Napoli per apprendervi leggi e iniziarsi alla pratica forense, [...] che coltivò senza fortuna e svogliatamente, poiché preferì gli studî letterarî e filosofici, e in ispecie quelli economici, allora in voga. Amico dei più insigni uomini del tempo, entrò in particolare dimestichezza con G. M 166 segg.; F. Battaglia, L ...
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È il vescovo d'Ippona, il più illustre dei quattro grandi dottori della Chiesa occidentale, figura gigantesca di pensatore e di scrittore.
La vita. - Sino alla conversione (354-386). - Agostino, a cui [...] ; P.L., 33, 596; C.S.E.L., 44, 274). Tratta della visione che avremo di Dio nell'altra vita (cfr. Retract., II, 41); 70. De natura et A. von der civitas Dei, in Archiv f. Kulturgesch., XVI (1925), p. 127 segg.; J. M. Colbert, The Syntax of the De ...
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QUANTISTICA, MECCANICA (fr. mécanique quantique; ted. Quantenmechanik; ingl. quamum mechanics)
Enrico Persico
I sistemi meccanici di dimensioni estremamente piccole, come gli elettroni, gli atomi e le [...] 'urto tra elettroni ed atomi e tra atomi (o ioni), dovuta a M. Born, N. F. Mott e altri, le importantissime applicazioni alla teoria elettronica dei metalli, che ha ricevuto dalla concezione ondulatoria degli elettroni tutta una luce nuova; la teoria ...
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PRODUTTIVITÀ
Martino Lo Cascio
Vincenzo Lo Iacono
(App. III, II, p. 493)
Il termine p. è usato nella teoria economica per indicare l'apporto di uno o più fattori (input) al processo produttivo di un [...] del capitale (K) e del lavoro (L). Nell'ipotesi che la funzione di produzione sia di tipo Cobb-Douglas, ponendo dato da
PTF' = P'−F'
dove P' ed F' sono i saggi di variazione in modo efficiente.
Bibl.: R.M. Solow, Technical change and the aggregate ...
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MAFFEI, Scipione
Antonio Zardo
Erudito e poeta tragico, nato in Verona il 10 giugno 1675, morto ivi l'11 febbraio 1755. Fece gli studî al collegio dei gesuiti a Parma e prese parte alla guerra di successione [...] varia cultura numerose pubblicazioni: quella che, insieme con l'altra del principe di Piemonte (1699).
Le opere del M. sono state raccolte in 21 voll., Venezia segg.; Studi maffeiani, Torino 1900: ivi un'Appendice di F. Doro, Bibliografia maffeiana. ...
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Storico delle dottrine politiche, nato a Torino il 4 gennaio 1915, morto ivi il 2 marzo 1989. Fu allievo di G. Solari, con il quale si laureò con una tesi su Campanella (1937), autore restato poi sempre [...] Saverio Nitti e Benedetto Croce, oltre che al suo ''maestro ideale'' Luigi Einaudi.
F. è stato promotore di numerose e pensiero politico, a Torino, che ha assunto nel 1989 la veste formale di Fondazione Luigi Firpo.
Bibl.: G. M. Bravo, L. Firpo uomo ...
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LANDINO, Cristoforo
Umanista, nato nel 1424 a Firenze, ivi morto il 24 settembre 1492. Nel 1458 fu chiamato a leggere poesia e oratoria nello Studio fiorentino, non senza opposizioni da parte dei giovani, [...] , rappresenta il tributo pagato dal L. all'astro poetico che brillava a Firenze nella sua giovinezza, il Marsuppini; ma del tempo.
Bibl.: A. M. Bandini, Specimen liter. flor., Firenze 1748-51, e per la data della morte, F. Pintor, in Bullett. della ...
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MASTROIANNI, Marcello (App. V, iii, p. 358)
Simone Emiliani
) Attore teatrale e cinematografico morto a Parigi il 19 dicembre 1996. Tra gli attori italiani più amati anche all'estero, continuò a collaborare [...] F. Archibugi, coinvolto in un difficile conflitto generazionale.
Nell'ultimo periodo della sua carriera M. in Un, deux, trois soleil (1993; Un, due, tre stella!), che gli valse ancora una volta la Coppa Volpi come miglior attore non protagonista alla ...
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TUBERCOLOSI (dal lat. tuberculum "tubercolo")
Vincenzo FICI
Eugenio MORELLI
Nino BABONI
Cesare SIBILLA
Enrico Ettorre
Malattia infettiva e contagiosa, così denominata dalla caratteristica alterazione [...] primi si giovano del clima montano, che presenta varianti secondo la diversa altezza. Fino a 600 m. sul livello del mare è la oleandro (dette anche rogna, v.) causate da Pseudomonas Savastanoi E. F. S., quella del pino d'Aleppo e di altre resinose ...
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(App. V, i, p. 760)
Lo studio del fenomeno della delinquenza, condotto con metodo positivo, e quello del delinquente, condotto con i metodi naturalistici delle scienze comportamentali, sono trattati nell'Enciclopedia [...] delle lesioni personali con l'86% e della violenza sessuale che dal 1990 al 1995 manifesta un aumento del 35%, per theory of delinquent gangs, Glencoe (Ill.) 1960; F. Ferracuti, M.E. Wolfgang, Il comportamento violento. Moderni aspetti criminologici ...
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f, F
(èffe) s. f. o m. – Sesta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva dal segno Ϝ (digamma) dell’alfabeto greco primitivo, segno ch’era usato per indicare la semivocale u̯, conservatasi fino ai tempi storici in varî dialetti;...
m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...